Un buon mix design è il punto di partenza per ottenere un calcestruzzo di qualità, ma non è sufficiente a garantirne le prestazioni finali. La vera qualità dipende dall’intero processo, dalla produzione al trasporto, dalla posa in opera alla maturazione, fino alle modalità con cui vengono eseguiti i controlli.
In questa intervista realizzata da Andrea Dari per INGENIO, approfondisco alcune criticità che incontro frequentemente nella mia attività professionale, soffermandomi sull’efficacia dei controlli in cantiere, sulla corretta gestione dei prelievi e dei provini e sulle responsabilità delle diverse figure coinvolte.
Un’attenzione particolare è dedicata alla necessità di aggiornare il Capitolo 11.2 delle Norme Tecniche per le Costruzioni, superando una logica di verifica prevalentemente a posteriori a favore di un sistema di controllo più completo, basato sulla qualificazione dei processi, sulla tracciabilità e sull’impiego delle nuove tecnologie.
L’obiettivo è garantire che le prestazioni progettate si traducano in qualità e durabilità effettive delle opere.
