La qualità del calcestruzzo non si determina soltanto attraverso i controlli in cantiere, ma si costruisce molto prima, a partire da una corretta progettazione della miscela e da un’accurata fase di prequalifica dei materiali e del fornitore.
In questa intervista realizzata da Andrea Dari per INGENIO, approfondisco le principali cause delle anomalie che possono verificarsi durante la produzione e la posa in opera del calcestruzzo, soffermandomi su aspetti spesso sottovalutati come l’omogeneità dell’impasto, la lavorabilità, i tempi di trasporto e l’organizzazione delle forniture.
Affronto inoltre il tema dei controlli di qualità, evidenziando i limiti di procedure che, nonostante l’evoluzione delle tecnologie produttive, si basano ancora su metodi definiti molti decenni fa. Dalla frequenza delle verifiche alla corretta stagionatura, fino all’interpretazione delle norme tecniche, emerge la necessità di un approccio più consapevole e coerente con le attuali condizioni operative.
La mia esperienza dimostra che una progettazione accurata, un’efficace prequalifica e il coinvolgimento di personale competente in ogni fase della filiera permettono di prevenire molte delle criticità che altrimenti emergono in cantiere.
